sabato 30 aprile 2011

Orgoglio e Pregiudizio e Zombie ha un nuovo regista. Forse è la volta buona...

A quanto sembra la Lionsgate ha finalmente trovato il regista definitivo per il suo Pride and Prejudice and Zombies, adattamento del romanzo omonimo di Seth Graham-Smith che riprende l’opera del 1813 di Jane Austen e ne modifica l'intreccio inserendo il sovrannaturale elemento della presenza dei nostri cari non-morti. Dettagli e immagini dopo il salto...

Craig Gillespie alla regia di Orgoglio e Pregiudizio e Zombie.
Che sia la volta buona?

Dopo aver rinunciato a David O.Russel, che rimane comunque autore della sceneggiatura del film, e dopo la “toccata e fuga” di Mike White, che dopo appena due mesi ha lasciato il progetto, è stata ufficializzata la presenza alla regia dell’australiano Craig Gillespie, conosciuto per aver girato la commedia "Lars e una ragazza tutta sua".

Il film è tratto da un romanzo mash-up, in pratica la rivisitazione di un’opera classica, in questo caso Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen , aggiungendo e condendo la trama originale con un’invasione di Zombie per le campagne dell'Inghilterra.

L'illustrazione usata come copertina della graphic novel ispirata al romanzo

Attualmente per colpa dei numerosi cambi alla regia non è ancora stata ufficializzata la data di uscita del film, Anne Hathaway (Il diavolo veste Prada, Amore altri rimedi) e James McAvoy (Wanted-Scegli il tuo destino, Gnomeo e Giulietta-voce) erano stati etichettati tempo fa come i probabili interpreti dei  rispettivi personaggi Elisabeth Bennet e Mr. Darcy, mentre lo script su cui lavorare sarebbe quello del regista David O.Russel poiché nonostante l’abbandono, lo script sembrerebbe talmente buono da aver resistito ai tre cambi alla regia.

Ed ora?

Ora non resta che ufficializzare il cast, e saremo pronti a gustarci un mix di sentimenti, costumi ottocenteschi e un’orda di Zombie affamati di budella e cervelli umani, inondando il tutto da litri di sangue, sperando che Gillespie non abbandoni anche lui il progetto, facendo sprofondare la possibile pellicola nel ridicolo.